Stefano Agostini rompe l'incantesimo al GiroBio!

Stefano Agostini rompe l'incantesimo al GiroBio!

E' servita una giornata stratosferica del Campione Italiano Under 23, Stefano Agostini, ed un arrivo in salita spettacolare come quello di Montecassino per spezzare l'incantesimo che negli ultimi due anni ha tenuto la Zalf lontana dal primo gradino del podio al GiroBio. I ragazzi di Luciano Rui e Gianni Faresin, però, alla fine ci sono riusciti, la prima vittoria nella gara a tappe più lunga ed impegnativa del calendario italiano è arrivata.

Una soddisfazione enorme che ha fatto urlare di gioia Agostini sul traguardo e con lui tutto lo staff bianco-rosso-verde in ammiraglia “Oggi l'intera squadra è stata fantastica e Stefano ha dimostrato di essere un vero campione italiano, maturo, in grado di fare la corsa dal primo all'ultimo chilometro” ha commentato Luciano Rui dopo il traguardo.

Oltre 100 km di fuga, tre gran premi della montagna conquistati, tre gli scatti decisivi piazzati negli ultimi 8 km di salita che sono serviti per mettere a tacere la concorrenza: numeri impressionanti quelli che raccontano l'impresa di Stefano Agostini. Una perla che giunge all'indomani di una domenica in chiaroscuro che ha visto Matteo Busato mantenere le insegne del primato ma ha fatto registrare una brutta caduta per Marco Benfatto a meno di tre chilometri dal traguardo quando era ormai pronto per disputare lo sprint che ha premiato invece Marco Zanotti (Casati).

A completare la festa della Zalf, è arrivato anche il terzo posto di Enrico Battaglin che aveva cerchiato di rosso questa tappa: per lui, spettacolare rimonta sull'erta finale che lo ha visto riprendere e staccare uno ad uno tutti gli attaccanti di giornata sino a chiudere a pochi secondi di distanza da Agostini e Anacona che si sono giocati allo sprint il successo di tappa. Buona anche la tenuta di Matteo Busato, giunto a 49” da Agostini: il ragazzo di Resana (Tv) ha dovuto cedere le insegne del primato ma rimane comunque in terza posizione a soli 24” da Cattaneo, nuova maglia rossa.

“Sono felicissimo per questa vittoria” ha spiegato sul palco Agostini “La voglio dedicare alla squadra e ai miei compagni perchè è dalla prima tappa che corriamo per conquistare un successo di tappa. Matteo e Marco nei giorni scorsi sono stati sfortunati ma è anche grazie al loro lavoro se oggi ho potuto dare il massimo.”

Un'azione, quella di Agostini, che gli ha consentito anche di rientrare in classifica: il tricolore, infatti, ora è ottavo ad 1'48” dalla vetta. Una manciata di posizioni più indietro anche Battaglin e Bongiorno per una graduatoria destinata a cambiare nuovamente domani con la quinta tappa che proporrà il primo arrivo in quota del GiroBio, quello posto ai 2110 metri di Campo Imperatore. Mercoledì, invece, altro importante test per gli uomini di classifica con la cronometro individuale di 12 km da Giulianova ad Alba Adriatica.