La Zalf si riprende il tricolore con Stefano Agostini

La Zalf si riprende il tricolore con Stefano Agostini

25 giugno 2010 – Campionato italiano su strada Under 23 La Zalf si riprende il tricolore con Stefano Agostini!! E' stato un finale rocambolesco quello che ha visto Stefano Agostini andarsi a prendere la maglia tricolore sotto il traguardo di Pieve di Soligo: a due passi da "casa Euromobil" il ragazzo di San Martino di Lupari, classe 1989, avrebbe dovuto lanciare lo sprint per Enrico Battaglin ma un inconveniente meccanico ha tradito il vicentino dando carta bianca ad Agostini. Lo scalatore, giunto quest'anno tra le fila della Zalf Desirèe Fior è già andato a segno poco meno di un mese fa sul traguardo internazionale di San Vendemiano, non ci ha pensato due volte: ha tirato diritto verso la fettuccia bianca riuscendo a tenere testa sulla rampa finale a due avversari ostici come Locatelli e Salvetti; niente da fare invece per Battaglin che dopo aver corso da assoluto dominatore ha dovuto fare i conti con la sfortuna ed è stato riassorbito dal gruppo inseguitore chiudendo in undicesima posizione. "Sono strafelice di questo successo: sapevo di stare bene dopo il GiroBio ma ancora stento a crederci, oggi ho realizzato un sogno" queste le prime impressioni del neo campione italiano degli under 23 che ha avuto parole di conforto anche per Battaglin "Mi dispiace per Enrico perchè avrebbe meritato quanto me di conquistare questa maglia, purtroppo ai 250 dall'arrivo ho visto che gli è successo qualcosa e non ha potuto sprintare come avrebbe voluto." Il tricolore torna così nella bacheca di Castelfranco Veneto: sul podio i patron Egidio Fior e Gaspare Lucchetta hanno abbracciato il neo campione italiano godendosi la festa per il ritorno del sodalizio castellano sul gradino più alto, a tre anni di distanza dal successo centrato a Lavagna da Simone Ponzi; l'azione decisiva si era sviluppata sull'ultimo gran premio della montagna di giornata, quello di Colvendrame. All'attacco di Stefano Locatelli avevano replicato Battaglin e Agostini, cui si è poi accodato Salvetti, il quartetto così composto giungeva sulla rampa finale conservando una manciata di secondi sugli inseguitori e lì era la progressione di Agostini ad avere la meglio. L'inno di Mameli può dunque risuonare nelle case dei tifosi della Zalf, il 2010 è verde-bianco-rosso!