GACMA Arte per una comunità attiva

GACMA Arte per una comunità attiva

LA RACCOLTA D'ARTE DELLA GACMA

Duilio Dal Fabbro

Il territorio della nostra provincia di Treviso si è fatto conoscere per la grande vivacità del tessuto economico, la diffusione e le qualità imprenditoriali e soprattutto per le considerevoli capacità lavorative delle persone. La stessa provincia è sempre stata terra di artisti, basta citare due eccellenze: Arturo Martini e lo sfortunato Gino Rossi, le cui le opere – alla pari di altri prodotti prestigiosi – sono note in tutto il mondo.

Partendo da questa premessa, anche la nostra comunità di Cappella Maggiore può vantare di aver dato i natali a cinque artisti, diventati nel Novecento figure di alto interesse negli ambiti della cultura nazionale e internazionale. Le loro attività vanno dalla pittura, alla scultura, al design e alla ceramica: i vasti consensi e la diffusa popolarità sono ancora oggi riconosciuti attraverso le opere, documenti, cataloghi, pubblicazioni e riviste specifiche riprodotte in varie lingue, senza contare i premi ottenuti. Nei loro campi di appartenenza erano dei veri maestri, soprattutto nella ricerca tecnologica fonte di potenzialità e di sviluppi innovativi, con risultati eclatanti nei settori artigianali e industriali in Italia e oltre Oceano.

Erminio Soldera (Cappella Maggiore, 1874 – Milano 1955), Giuseppe Garbelotto, (Cappella Maggiore, 1896 – Vittorio Veneto, 1925), Mario Dal Fabbro (Cappella Maggiore, 1913 – Fairfield, USA, 1990), Toni Furlan (Cappella Maggiore, 1913 – Vittorio Veneto, 1980), Luigi Cillo (Cappella Maggiore, 1920 – Vittorio Veneto, 2011). Questi noti concittadini nati nell'arco di un quarantennio, vengono finalmente celebrati a “casa loro”, con una esposizione permanente di opere che ora fanno parte della comunità e sono visibili nelle sale e negli uffici amministrativi del municipio, protetti come in un piccolo museo.

L'ambizione di formare una collezione pubblica è nata nell'ultimo decennio del secolo scorso, con l'inizio e il susseguirsi di mostre prima in un luogo privato e poi nello spazio della Galleria Comunale GACMA. L'incentivo è anche arrivato da un espresso desiderio che si può ritenere quasi una “supplica” di Mario Dal Fabbro, con l'originale manoscritto consegnato alla comunità di appartenenza, per stimolare la nascita di una: “Società per la storia degli abitanti di Cappella Maggiore”. Credo di essere stato condizionato da quella specie di testamento morale del noto designer e scultore (tra l'altro ci uniscono alcuni gradi di parentela). Testamento che per me ha significato stimolo, convinzione, e ragione della mia passione - le mostre - che culminano, ora, in gratificazione e orgoglio. Finalmente il risultato di tanto lavoro e sacrificio è diventato una realtà: le opere “raccolte” dei nostri cinque artisti, circa trenta, unite alla quarantina di opere provenienti dall' attività espositiva svolta negli anni presso la GACMA, costituiscono un' importante collezione. 

Un ulteriore e doveroso ringraziamento agli sponsor quali: Banca Prealpi, il Gruppo Euromobil, dei fratelli Lucchetta, il Parchettificio Garbelotto, il Caseificio Moro, Garbelotto Formaggi, Maglificio Giordanos, Impresa Carlet, Grafiche De Bastiani, Pubblicità De Nadai.