Design talks: Setsu & Shinobu Ito raccontano la loro collaborazione con Désirée

I designer giapponesi Setsu & Shinobu Ito ci raccontano il rapporto instaurato con Désirée divani. Dagli inizi fino ai nuovi prodotti presentati al Salone del Mobile di Milano 2016, con uno sguardo sul futuro.

"Noi con Desiree abbiamo iniziato a progettare complementi.
Noi siamo giapponesi, per tutte le collezioni che facciamo troviamo un’origine in natura, sia forma che aspetto e materiale, ecc.
Siamo stati diverse volte nella fabbrica di Desiree, un’azienda molto consolidata con nuova tecnologia, ma allo stesso tempo con artigianalità, grande capacità italiana.
Abbiamo realizzato un tavolino a 2 piani, si chiama Yori, venuto dal bonsai, pianta giapponese, idea molto orientale, giapponese ma venuto fuori molto italiano. Questo è molto interessante.
Questa serie Dabliu inizialmente avevamo questa forma geometrica (organica), questa forma interessante che abbiamo trovato, è stata potuta sviluppare sia come appendiabito che come base del tavolo, tutta la serie.

Questo è il disegno della schiena del letto Shellon, molto complicato, abbiamo disegnato la linea trapuntura irregolare. Non riuscivo a immaginare come poterlo realizzare. Però la squadra di Desiree ha realizzato molto bene, molto finemente, come l’abbiamo immaginato noi, ancora di più. Questo secondo me è Made in Italy.
Il progetto Wing: questa seduta è molto leggera, sembra una bolla d’aria. Grazie alla tecnologia ho potuto realizzare questa seduta in materiale piuttosto sottile, ma molto comodo.
La collaborazione con loro è diversa dalla collaborazione con altre aziende, non facciamo solo proposte che loro selezionano. Fin dall’inizio, dal briefing al fare concetto, discutiamo tanto e poi sviluppiamo, cambiamo, aggiorniamo e poi arriviamo a un dunque. Unione tra la nostra esperienza e cultura e la loro esperienza e cultura: questa è una cosa molto positiva. Abbiamo tanto da fare ancora nel futuro, ma questo è molto interessante."