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Lit d'Art | Anversa

“LIT D’ART”, UNO SCRIGNO D’ARTE NEL CUORE DI ANVERSA 

C’è un tocco di italian style nel nuovo LIT D’ART di Anversa, l’esclusivo boutique hotel realizzato con pezzi di design, tra cui alcuni arredi iconici di Désirée come Lovely Day, Eli Fly, Koster, Sabi e Yori. La struttura che li ospita è la cornice perfetta per valorizzarne il pregio: a due passi dal Fine Arts Museum, il palazzo fa parte del De Vijf Werelddelen (la Casa dei 5 continenti), il famoso complesso creato dall’architetto Frans Smet-Verhas, fra i più noti esponenti dello stile Art Nouveau in Belgio.

Désirée ha avuto il piacere di veder inseriti alcuni dei suoi  best seller in un luogo di incredibile fascino: la proprietaria Aida Heerman, infatti, fervente appassionata d’arte alla costante ricerca di ispirazioni, ha scelto di accogliere i propri ospiti in un ambiente di grande eleganza. “Vidi per la prima volta questi mobili iconici a Milano – dichiara Aida Heerman -  e fu amore a prima vista”. Oggi modelli come Lovely Day, Eli Fly, Koster, Sabi e Yori impreziosiscono la lobby, la wellness area e le 4 suite dell’hotel.

Gli arredi selezionati portano la firma di design importanti: quella di Marc Sadler per Lovely Day, il divano da centro stanza caratterizzato dalla linearità e dalla contemporaneità del segno, e per Koster, la poltrona che unisce modernità e gusto anni Cinquanta; quella di Jai Jalan per Eli Fly, la chaise longue leggera e dinamica, e quelle di Setsu & Shinobu Ito per Sabi, la serie di tavolini bassi in tre versioni, e per Yori, il tavolino a triplo appoggio ispirato ai delicati bonsai della tradizione giapponese.

Mobili sapientemente inseriti in un hotel che si propone come vera e propria galleria d’arte in cui, oltre ai complementi d’arredo, vengono esposte le opere di quattro affermati artisti selezionati da Heerman e di un temporary artist.  Per gli ospiti tutto è disponibile alla vendita: la proprietaria infatti, in caso di interesse, fornisce agli interessati le informazioni sugli oggetti prescelti, procurandoli poi su richiesta. “Come appassionata d’arte e rivenditrice vado spesso alle fiere più quotate, tra cui appunto il Salone del Mobile di Milano dello scorso anno.  In quell’occasione rimasi subito colpita dagli arredi Désirée, in particolare dal loro design e dai materiali – rivela Heerman -. Ho scelto quindi di  inserirli nel  mio nuovo progetto”.

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