Mario Mafai

21 ottobre 2005 – 13 gennaio 2006 | Museo di Santa Giulia

Una scelta di oltre trenta opere che questa mostra dedica a Mario Mafai (1902-1965), una delle figure più affascinanti dell’arte italiana tra le due guerre. Attraverso quadri di valore assoluto, è possibile ripercorrere l’intera sua pittura, dalla serie delle Demolizioni ai Fiori, fino alle vedute romane, con la loro luce spesso livida e buia. La realtà che Mafai per lungo tempo ha suggerito attraverso le sue rovine, simbolo di una decomposizione dalla forte ascendenza esistenziale, si risolve nella fase astratta della sua opera, come indicano i titoli delle sue ultime opere: alla fine bisogna Cancellare la memoria (1959) e dipingere solo Ciò che rimane (1960), ovvero la Solitudine (1961).