Leonardo Da Vinci, Disegni e manoscritti

9 maggio al 14 luglio 2003 | Parigi, Museo del Louvre

a cura di Françoise Viatte e Varena Forcione

Dopo oltre cinquant’anni dall’ultimo appuntamento con Leonardo da Vinci, è con grande soddisfazione che il Museo del Louvre torna ad ospitare nelle proprie sale un’esposizione consacrata al grande artista fiorentino, celebre protagonista del Rinascimento italiano e uno dei più straordinari talenti di ogni tempo. Più di 130 disegni – di cui 85 originali del Maestro toscano e 47 di suoi allievi -, tre dipinti, 12 manoscritti e 2 album di “caricature” costituiscono la nutrita rassegna di opere che permetterà, dal 9 maggio al 14 luglio, di ripercorrere alcune tappe fondamentali del percorso artistico, intellettuale e umano del grande pittore. La mostra è organizzata dal Museo del Louvre e dalla Réunion des Musées Nationaux, con il contributo eccezionale dell’Institut de France e la partecipazione del Centre National des Arts Plastiques. La mostra è resa possibile grazie al sostegno del Gruppo Euromobil. Prendendo le mosse dalla raccolta di disegni conservata presso il Dipartimento di arti grafiche del Louvre – la cui collezione permanente può vantare il più cospicuo numero di quadri dell’artista, ben sei -, la mostra si propone di fare il punto dei principali lavori di ricerca condotti negli ultimi anni, attraverso l’indagine parallela di una selezione accurata e significativa dei disegni del Maestro e di alcuni suoi illuminanti documenti scritti. Le numerose opere gentilmente prestate da istituzioni francesi e straniere – principalmente inglesi, italiane, statunitensi e tedesche, ma anche di altre nazionalità –, sono state scelte dai due curatori della mostra, Françoise Viatte e Varena Forcione, seguendo un criterio di omogeneità con il fondo di disegni del Louvre, alcuni dei quali mai esposti al pubblico fino ad ora. I dodici manoscritti, conservati abitualmente presso la Biblioteca dell’Institut de France – mostrati in quest’occasione per la prima volta dal 1952 -, saranno messi a disposizione del pubblico nella loro totalità, in quanto preziosa testimonianza della leggendaria eterogeneità delle ricerche dell’artista. Immagini digitali di altissima qualità potranno infatti essere consultate, all’entrata dell’esposizione, su appositi computer, mentre sarà possibile ammirare gli originali lungo il percorso della mostra, disposti nelle varie sezioni, secondo un ordine cronologico