La scuola di Barbizon e l'impressionismo. L'opera su carta

10 settembre 2000 - 14 gennaio 2001 | Conegliano, Palazzo Sarcinelli

a cura di M. Goldin

Conegliano, splendida città di grande storia e tradizione a venti minuti da Treviso, ospita, nelle stesse date rispetto alla mostra La nascita dell’impressionismo, un’esposizione che ne costituisce il naturale completamentoe la logica prosecuzione. Tale esposizione consente al visitatore di avere un quadro ampio, e finalmente esauriente, di come il gruppo impressionista si sviluppò al suo sorgere, attraverso opere solitamente non accessibili al pubblico. Ben si sa che il lavoro su carta costituì, specialmente per alcuni, il vero punto di partenza per giungere all’esito finale del dipinto. Esemplare in questo fu ad esempio Edgar Degas, i cui disegni prima, e i pastelli poi, restano tra le testimonianze più alte dell’impressionismo. La mostra si sviluppa su quattro dei cinque piani di Palazzo Sarcinelli, sede divenuta ben nota al pubblico degli appassionati, nell’ultimo decennio, per l’analisi capillare che vi è stata condotta sulla pittura italiana del secondo Novecento. Adesso, dopo gli eventi del 1996 su Sutherland, del 1997 Da Monet a Morandi e del 1998 Da Fattori a Burri, quest’esposizione raccoglie circa 70 opere tra disegni, acquerelli e pastelli. Si sofferma dapprima sui pittori della scuola di Barbizon come Rousseau, Daubigny, Millet, Diaz, Corot e Courbet tra gli altri, anticipati però da un bellissimo paesaggio del 1832 diDelacroix. Si apre poi al denso capitolo impressionista in senso stretto, con fogli di Manet, Cézanne, Boudin, Degas, Guillaumin, Jongkind, Monet, Morisot, Pissarro solo per citare i nomi dei più grandi. Musei, importanti gallerie e collezioni private sparse in Europa e negli Stati Uniti offrono il materiale per la prestigiosa iniziativa, ponendo dunque anche Conegliano al centro di un importante percorso espositivo internazionale.