La nascita dell'impressionismo

09 settembre - 14 gennaio 2000 | Treviso, Casa dei Carraresi

a cura di M. Goldin

La Fondazione Cassamarca in collaborazione con il Gruppo Euromobil, dopo il clamoroso successo della mostra del 1999, Da Cézanne a Mondrian, che ha quasi raggiunto i 200 mila visitatori, da inizio a un percorso articolato all'interno della cultura dell'impressionismo. La partenzanon poteva che essere riservata agli anni che determinarono un mutamento tra i più significativi di ogni epoca. La nascita dell'Impressionismo indaga, in modo capillare, i decenni che prepararono la novità assoluta di una pittura amata dal grande pubblico internazionale; arte che ha saputo resistere a qualsiasi variazione del gusto e della considerazione generale. Sono 160 le opere esposte a Treviso, nella Casa dei Carraresi, per testimoniare la qualità straordinaria di un tempo che ha espresso alcuni tra i più importanti pittori che la storia dell'arte possa ricordare. E a testimonianza di una fiducia crescente che le istituzioni dimostrano verso la Fondazione Cassamarca e le sue esposizioni, sono addirittura 80 i musei di tutto il mondo che hanno concesso il prestito delle loro opere. Basta questo dato, così eclatante, a segnare l'itinerario di una mostra che si annuncia tra le più ricche di capolavori non solo in Italia. Quattro sezioni, per l'esrtema comodità di lettura del visitatore, consentono di risalire dal 1830 al 1874, data di apertura della prima esposizione impressionista nello studio parigino del fotografo Nadar. Sono due i capitoli fondanti: da un lato la scula di Barbizon e dall'altro i pittori impressionisti. Solo per dare un'idea della ricchezza della rassegna, è sufficiente elencare qualche numero di opere presenti: sei quadri di Corot, nove di Coubet, sette di Daubigny, quattro di Millet, cinque di Rousseau nella sezione su Barbizon. E nella sezione impressionista, quattro di Bazille, cinque di Boudin, cinque di Cézanne, sei di Degas, quattro di Manet, otto di Monet, otto di Pissarro, quattro di Renoir, cinque di Sisley, cinque di Fantin-Latour, quattro di Jongkind, tre di Morisot, solo per fare alcuni dei nomi più famosi. Raramente in Italia si è potuto assistere a una simile parata. Un panorama affascinante, completo, illustrato tra l'altro dall'ampio catalogo edito da Linea d'ombra Libri, forte di oltre 500 pagine.