La luce di Guidi fra spazi e linguaggi nuovi.
1945-1995 cinquant'anni di grande pittura a Venezia

La luce di Guidi fra spazi e linguaggi nuovi.
1945-1995 cinquant'anni di grande pittura a Venezia

Vittorio Veneto | Palazzo Todesco | 27 febbraio - 26 aprile 2016

A cura di G. Granzotto e D. Marangon

 

La mostra, che presenta circa un centinaio di opere di grandi artisti del Novecento italiano, è stata senza dubbio, per la sua importanza, valenza culturale e forte suggestione, motivo di grande interesse per il pubblico. L’esposizione è nata dal proposito di raccontare e ripercorrere cinquant’anni di pittura nella città lagunare attraverso l’opera di un grande maestro come Virgilio Guidi e di altri artisti come Edmondo Bacci, Mario Deluigi, Ennio Finzi, Luciano Gaspari, Riccardo Licata, Gino Morandis, Giuseppe Santomaso, Tancredi, Emilio Vedova, Vinicio Vianello che hanno fortemente caratterizzato la cultura veneziana tra il 1945 e il 1995. 

“Con questa manifestazione – ha affermato l’Assessore alla Cultura Antonella Uliana - prosegue l’esplorazione sull’arte italiana moderna e contemporanea che la nostra Amministrazione intende continuare nei prossimi anni. 
Siamo ben consapevoli che per un contenitore così impegnativo il problema centrale sia rappresentato dall’individuazione  di una programmazione che possa  garantire un livello adeguato di proposte; sentiamo la responsabilità della scelta dei temi e degli specialisti cui affidare la realizzazione delle iniziative in momenti economicamente sfavorevoli per investimenti nella cultura. 
Poiché crediamo che l’arte sia essenziale per la crescita di ogni società e sia inoltre strumento privilegiato di testimonianza storica e civile confermiamo, come questa nuova mostra evidenzia, il nostro impegno a valorizzare e far crescere qualitativamente l’importanza di Palazzo Todesco come sede espositiva in modo da poter inserire la nostra città in un circuito più ampio.”

La mostra e il relativo catalogo sono stati curati da Giovanni Granzotto e Dino Marangon.
La parte organizzativa da Duilio Dal Fabbro e Studio d’Arte G.R. di Sacile. 

La mostra è stata inoltre realizzata con il sostegno del Gruppo Euromobil.