In ricordo di Jan Krugier

01 giugno - 30 novembre 2011 | Venezia - Chiostro della Madonna dell'Orto

Il mercante d’arte svizzero Jan Krugier è stato una leggenda vivente. Deportato ad Auschwitz, unico superstite della famiglia sterminata, con sua moglie, la principessa Marie Anne Poniatowski, ha messo insieme una delle maggiori raccolte private di disegni dal Rinascimento ad oggi. Alle pareti della sua galleria, a New York, venivano esposte le opere dei più grandi del Novecento. Krugier è stato agente esclusivo della collezione di Pablo Picasso per conto della figlia Marina. Ne ha venduti così tanti da meritarsi il soprannome di “Picasso man”. 

“Per riconciliarmi con il genere umano, - dichiarò - mi rivolsi all'Arte”. 
Il dopo guerra lo vide trasferirsi a Zurigo, dove studiò storia dell’arte e cominciò a frequentare i circoli artistico intellettuali dell’Europa degli anni Cinquanta. Amico di Giacometti, aprì una scuola d’arte a Parigi; negli anni Sessanta la prima sede espositiva a Ginevra, alla quale fece seguito l’inaugurazione della fortunata succursale di New York.
Tra le tante, trattò opere di Morandi, Giacometti, Bacon, Calder, Balthus, Matisse e Degas. Negli ultimi anni indirizzò la sua passione verso la fotografia e le nuove emergenze artistiche, senza tuttavia trascurare i periodi storici e l’arte extra-europea. 

Oggi, a tre anni dalla sua scomparsa, una mostra omaggio è resa possibile a Venezia, grazie al sostegno del Gruppo euromobil, nel chiostro della Madonna dell’Orto, con opere di artisti che egli rappresentava: Angeli, Guarienti, Haas, Lellouche, Petlin, Poniatowska.