Guccione. L’azzurro

22 ottobre 2005 - 20 gennaio 2006 | Brescia, Museo del Risorgimento

a cura di M. Goldin

Una mostra costellata di azzurri questa che con circa trenta opere – tutte sceltissime e importanti dell’intero percorso pittorico di Piero Guccione – rende omaggio a un artista che ha saputo ricreare con “esattezza e infinitezza” la poesia dolce e distesa del mare e del cielo. Al mare Guccione ha dedicato molti tra i suoi lavori più belli – dipinti e pastelli – sin dal 1979, anno del suo ritorno definitivo in Sicilia. Erano lavori in cui raccontava i luoghi ritrovati dell’infanzia, e con loro le prime impressioni e le prime emozioni, avviando così un dialogo tra sguardo e ricordo che avrebbe originato una lunga e ininterrotta indagine pittorica fatta di variazioni, soste, approfondimenti. Dal mare visto dalla baia di Sampieri al mare e poi al cielo come assoluti, come puro azzurro attraversato da infinite variazioni di luce a seconda della diversa ora del giorno, o di come si posa l’aria. Tra questi due punti si distende la ricerca di Guccione, ben rappresentata in questa mostra; una ricerca tenace e paziente, che lentamente trasforma il mare e il cielo in visione unica d’azzurro. Le tele sono percorse da una moltitudine di segni sottili, tutti volti a esprimere la meraviglia sempre rinnovata dinanzi a questi spazi, fino all’identificazione tra colore e materia, dove l’azzurro si risolve in puro spazio pittorico.