EDOER AGOSTINI e LA BIENNALE DI SAN MARTINO DI LUPARI

EDOER AGOSTINI e LA BIENNALE DI SAN MARTINO DI LUPARI

10 aprile - 12 giugno 2011 | Treviso - Museo di Santa Caterina

a cura di E. Dezuanni, G. Granzotto, E. Pouchard

La mostra è il quarto e ultimo evento del ciclo biennale sul tema unico dell’Arte programmata e cinetica in ambito veneto, previsto dal programma a lunga scadenza di esposizioni d’arte contemporanea del Museo di Santa Caterina a Treviso e avviato nel novembre del 2006 con la serie biennale di esposizioni sul Movimento Spaziale a Venezia, intitolata Spazialismi a confronto.
L’attuale rassegna si divide in due sezioni. La prima è dedicata a Edoer Agostini (1923-1986) con oltre trenta opere, rappresentative delle sue ricerche in pittura sulle illimitate possibilità di accostamento dei colori, stesi in studiatissime strutture geometriche, dove gli effetti ottici, percepiti in un continuo rapporto dinamico, rientrano nel campo complesso degli studi sui fenomeni della mutevolezza percettiva. Le opere provengono dalla collezione dello studio che fu di Agostini, ora curato dagli eredi, e da collezioni private.
L’altra sezione raccoglie ventinove delle opere di ventisei artisti esposte nelle varie edizioni della Biennale d’Arte contemporanea di San Martino di Lupari, in provincia di Padova. Ideata da Edoer Agostini, la rassegna fu da lui promossa dal 1971 al 1985, essendo le due sole edizioni successive alla sua morte realizzate a intervalli irregolari. Tra gli autori presenti si trovano esponenti delle ricerche e dei gruppi cinetici e dell’arte programmata in Italia, Europa e Sudamerica, con protagonisti di rinomanza mondiale, tra i quali Julio Le Parc, vincitore del Gran Premio per la pittura della Biennale di Venezia. Gli altri artisti presenti in mostra sono Marina Apollonio, Angelo Bertolio, Alberto Biasi, Agostino Bonalumi, Sara Campesan, Franco Costalonga, Tonino Casula, Ennio Chiggio, Hugo Demarco, Ennio Finzi, Hans Jorg Glattfelder, Franco Grignani, Gaetano Kanizsa, Edoardo Landi, Diego Mazzonelli, Aldo Mengolini, Marcello Morandini, Romano Perusini, Gaetano Pinna, Piero Risari, Horacio Garcia Rossi, Grazia Varisco, Giorgio Villa, Giorgio Zanoletti, Nane Zavagno. Questa selezione di opere è concessa in prestito dal Museo Umbro Apollonio di San Martino di Lupari, che Edoer Agostini ha fondato nel 1981, raccogliendovi un centinaio di lavori lasciati in dono da settantasette artisti, molti di levatura internazionale, tuttora sistemate nella Sala consiliare del Municipio, in attesa di una collocazione definitiva in spazi adeguati.
La pianificazione e la realizzazione di questa esposizione, curata — come le precedenti — da Elsa Dezuanni, storica dell’arte, e da Giovanni Granzotto, critico d’arte, è dello Studio d’Arte GR di Sacile (Pordenone) in collaborazione con il Comune di Treviso, con il coordinamento del critico d’arte Ennio Pouchard e l’indispensabile sponsorizzazione da parte del Gruppo Euromobil, delle Assicurazioni Generali/Agenzia Generale di Treviso e dell’Editore GMV Libri.