De Pisis

14 gennaio – 19 marzo 2006 | Museo di Santa Giulia

a cura di M. Goldin

La mostra riunisce oltre trenta tra le opere più belle di Filippo De Pisis (1896-1956), per testimoniare una pittura che è elogio della bellezza – rappresentata nella sua essenza drammatica – e della poesia. La poesia degli oggetti poveri di uso quotidiano, delle conchiglie svuotate, degli ortaggi collocati in un’atmosfera metafisica sul primo piano di deserti paesaggi marini. Lo stile leggero, veloce e stenografico rimane una delle sue cifre più caratteristiche, come sarà possibile verificare anche in tutti i generi che la sua pittura ha indagato e che la mostra intende presentare: dalle nature morte e dai paesaggi, alle vedute urbane; dagli omaggi ai grandi artisti del passato ai ritratti e alle figure.