Casa Mafai. Da via Cavour a Parigi 1925-1933

14 gennaio - 20 marzo 2005 | Brescia, Museo di Santa Giulia

a cura di F. D'Amico e M. Goldin

Sono circa trenta opere, tutte racchiuse in un breve periodo di anni. La mostra racconta il momento più felice di Mario Mafai, fondatore, insieme a Scipione, Antonietta Raphaël e Marino Mazzacurati della "scuola romana", il cui intento era quello di innovare lo spirito arcaico e monumentale dell'arte italiana ufficiale del periodo. Alla realtà tragica di quegli anni, Mafai risponde con una pittura sostanzialmente animata da una forte connotazione esistenziale, come è evidente nella serie delle Demolizioni, simbolo dello sgretolamento della possibilità stessa di credere in un ordine governato. Questa visione buia e silenziosa è però riscattata nella sua pittura da un uso sapientemente lirico del colore.