INIZIATIVE CULTURALI

ANDREA ZANZOTTO

Andrea Zanzotto ed Euromobil

I fratelli Lucchetta si sono interessati anche all’opera e alla persona di Andrea Zanzotto (1921-2011), uno dei più significativi poeti contemporanei. Nato a Pieve di Soligo, egli è sempre rimasto intensamente attaccato alla sua terra, allontanandosene di rado. Scorrendo la sua biografia si nota facilmente come il legame alle sue origini abbia caratterizzato non solo la vita, ma tutta l’opera poetica. Diventa allora naturale pensare ad un incontro, quello tra Zanzotto e i fratelli Lucchetta, contraddistinto da una forte identità territoriale e da ideali condivisi.
Per Zanzotto i Lucchetta sostengono nel 1996 l’uscita di un cofanetto musicale (Idioma) con testi del Poeta e musiche di Mirco De Stefani, cui faranno seguire un concerto a Venezia nella prestigiosa sede della Fondazione Cini. Contribuendo altresì alla pubblicazione di cartelle d’arte e libri “illustrati” di Vedova, Pizzinato, Dorazio, Pasolini, Schifano, Santomaso, Zotti, Giò Pomodoro, Murer, Carla Accardi, Zigaina, Federico Fellini,
Nel 2001, per gli ottant’anni del Poeta, il Gruppo Euromobil in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, presenta a Pieve di Soligo “La più brutta opera di Giuseppe Verdi”, prodotta da “Il Gran Teatrino La Fede delle Femmine” diretto da Margot Galante Garrone. Il Poeta è presente nell’opera, in parte registrata come film, e preludio in viva voce nella parte del padre di Giovanna D’Arco.
Nel 2006, per l’85° compleanno, il gruppo Euromobil è a fianco di Regione Veneto, Comune di Venezia, Fondazione Cini, Fondazione Querini Stampalia e Università Ca’ Foscari per il Convegno internazionale di tre giornate, una a Pieve di Soligo e due a Venezia: intervengono studiosi di molte università e traduttori in francese, tedesco, inglese delle opere del poeta.
Proiezioni di video, mostre, concerti, spettacoli, nelle tre giornate, in diversi luoghi di Pieve e di Venezia accompagnano studiosi, amici e quanti amano il Poeta e la Sua opera, di poesia, di narrativa, di critica letteraria, volta principalmente a cantare la bellezza del paesaggio via via più rovinato da un mal inteso progresso: sempre più a questo spregio della natura non solo nel suo territorio si rivolge l’accorato appello di questo artista ormai isolato per e età ma sempre più caro a tanti, tantissimi appassionati, studiosi e traduttori.
Per l’87° compleanno, Andrea Zanzotto è stato festeggiato in relativa buona salute e con la mente e il cuore sempre protesi a continuare l’opera di salvaguardia della lingua minacciata dall’inglese globalizzante e dalla realtà umana e naturale di cui dobbiamo tutti sentirci responsabili nel trasferire alle future generazioni il più possibile integra. Così i fratelli Lucchetta gli sono stati vicini nelle manifestazioni culturali che con il poeta sono state proposte alla comunità in mezzo a cui vive.
Anche in occasinoe dei 90 anni del poeta i fratelli Lucchetta e il Gruppo Euromobil hanno reso omaggio a Zanzotto contribuendo a sponsorizzare una lunga serie di iniziative che hanno impegnato numerose personalità della cultura italiana e che hanno visto la pubblicazione di un libro dal titolo "Nessun consuntivo. I 90 anni di Andrea Zanzotto" con un intervento scritto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Come testimonianza di stima e apprezzamento Zanzotto ha donato a Gaspare e fratelli Lucchetta questi epigrammi, per un impegno giocoso, per una ilarità riflessiva.


Epigrammi

In questo progresso scorsoio
non so se vengo ingoiato
o se ingoio.
Un gran bisogno in giro ora si sente:
quello di un'assemblea prostituente.
Siedi con me
su divini divani:
così conoscerai
le mie modestie sessuali.
Dovunque il guardo giro
immenso caos ti vedo
per l'opre tue mi adiro
ti riconosco in me.
Il mondo gira male
perché spera di lucrare
anche sul proprio funerale.