Fiera internazionale di
arte contemporanea

Bologna - Artefiera 2007

“Essere sponsor di una grande mostra, così come sostenere l’attività di alcuni tra i più importanti artisti italiani, per noi ha significato, e sempre più significa, non solo offrire un contributo concreto, ma soprattutto riconoscere un’identità di ispirazione tra l’aspetto creativo del nostro lavoro e quello che ha portato alla genesi dei grandi capolavori dell’arte. Abbiamo perciò deciso di supportare Arte Fiera “Artfirst 2007”, per il notevole prestigio di tale evento, unitamente allo straordinario livello qualitativo delle opere proposte”. La scelta del Gruppo Euromobil di partecipare in qualità di main sponsor ad una manifestazione di così grande interesse è indubbiamente legata all’importanza che essa assume in un contesto artistico di prestigio e di vasto interesse, essendo Arte fiera Bologna una delle prime e più importanti mostre mercato internazionali. Diventa perciò significativa la scelta operata dai fratelli Lucchetta di comunicare il loro impegno nel mondo dell’arte contemporanea all’interno di una sede così prestigiosa. Nel corso dell’edizione del 2007 Euromobil accoglie i visitatori in uno spazio di sosta denominato “I luoghi dell’arte”. Si tratta di una struttura articolata e modulare realizzata dagli architetti Roberto Gobbo e Edoardo Gherardi. Al centro di un’ampia pedana trova posto un confortevole ambiente lounge, arredato con divani neri, mentre ai lati sono disposti alcuni totem con impresse le immagini delle maggiori sedi museali che hanno accolto i principali eventi artistici realizzati da Euromobil: il Museo del Louvre di Parigi con la mostra su Leonardo; il Guggenheim di Bilbao con l’installazione di Fabrizio Plessi; il Museo d’Orsay per la mostra del Dagherrotipo francese; il Museo Correr di Venezia nuovamente con Fabrizio Plessi e l’affascinante mostra Waterfire; il Museo Hermitage di San Pietroburgo per l’esposizione di Augusto Murer nel 1986 e Alberto Biasi nel 2006; il Museo di Santa Giulia a Brescia, con le innumerevoli esposizioni curate da Marco Goldin e infine la Casa del Mantegna a Mantova con le esposizioni di Alberto Biasi e Julio Le Parc. Fondamentale è stato inoltre il supporto comunicativo offerto dal critico Phippe Daverio: attraverso il video egli ha restituito al pubblico di visitatori il senso integrale dell’impegno e della passione che i fratelli Lucchetta e il Gruppo Euromobil stabiliscono con l’arte.