Se consideriamo la storia del passato prossimo, dell'ultimo quarto di secolo, balzano
agli occhi straordinarie trasformazioni che hanno cambiato il modo di vivere, di
produrre e di pensare, in Italia come in tutto il mondo.
Euromobil è cresciuta in questo scenario in rapido e continuo mutamento, sviluppandosi
gradualmente, rivelando capacità di prevedere i cambiamenti e di raggiungere gli
obiettivi prefissati. Fondata nel 1972 da Antonio, Gaspare, Fiorenzo e Giancarlo
Lucchetta, quella di Euromobil è una "case history" esemplare anche nel contesto
dell'imprenditoria veneta, che pure non manca di modelli industriali di spicco.
E' infatti la storia di un'azienda che, partita da una dimensione e da una mentalità
artigianale, attraverso l'accortezza delle scelte produttive del suo management
si è profondamente trasformata, crescendo fino a diventare uno dei più importanti
gruppi industriali nel difficile mercato dell'arredamento.
"Abbiamo modificato il concetto stesso di mobilificio - spiega Gaspare Lucchetta
parlando di Euromobil, l'azienda madre del Gruppo - facendolo diventare un vero
e proprio centro di progettazione e di consulenza per l'arredamento, con produzione
di cucine su misura in tempi assolutamente determinati.
Tra gli obiettivi che possiamo dire di aver raggiunto - anche se non intendiamo
certo cullarci sugli allori - il primo posto spetta all'ottimizzazione del prodotto
industriale d'arredamento, che ci consente di conseguire il più equilibrato rapporto
qualità/prezzo.
Subito dopo viene la creazione di un servizio di standard elevato, poiché siamo
consapevoli che l'efficienza e la rapidità del servizio sono requisiti tra i più
apprezzati dai nostri clienti. E possiamo dire di aver consolidato un'immagine riconoscibile,
in grado di comunicare al grande pubblico i valori racchiusi nelle nostre proposte,"
Il significato di una presenza globale sul mercato, anche in considerazione dei
vantaggi concreti che una proposta a tutto campo avrebbe procurato ai partners commerciali,
ha spinto Euromobil ad ampliare la sua offerta. Alle cucine si sono così affiancati
i mobili componibili, prodotti dalla consociata Zalf fin dal 1974, e gli imbottiti,
con il nuovo ingresso di Désirée nel 1995. Si è formato in questo modo il Gruppo
Euromobil che ha iniziato a muoversi con maggior ampiezza di prospettive e maggior
capacità di penetrazione.
Ogni azienda ha conservato la propria fisionomia e il proprio know-how specifico,
ma tra esse si è sviluppato un trasferimento di esperienze sia sul terreno tecnologico
sia su quello delle modalità di gestione e di distribuzione del prodotto. E soprattutto
le aziende si sono coordinate nell'offrire soluzioni d'arredo coerenti, rispondenti
ad una stessa filosofia produttiva, caratterizzata da componibiità, da qualità concreta,
dal gusto elegante ed evoluto ed insieme sobrio ed essenziale, rivolte alla stessa
ampia fascia di consumatori.